Neuropsicomotricità

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Neuropsicomotricità

L’intervento Neuropsicomotorio è mirato a vedere il bambino nella sua interezza e globalità per garantire uno sviluppo solido e armonico nella vita quotidiana, in particolare all’interno dell’ambiente scolastico, di quello familiare e sociale. Il La nostra figura professionale “Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva” (TNPEE), o anche chiamata Neuropsicomotricista, si caratterizza per la sua competenza specifica nello svolgere attività di abilitazione, di riabilitazione e di prevenzione rivolte alla fascia di età tra 0 e 18 anni. Ci occupiamo dell’osservazione e della valutazione del bambino per individuare i campanelli di allarme o i punti di debolezza per poi pianificare ed elaborare un programma di intervento riabilitativo. Sono dunque di fondamentale importanza gli interventi di prevenzione effettuati precocemente, soprattutto nella fascia di età tra i 0-6 anni, che rappresenta un periodo evolutivo importante per riconoscere eventuali fattori di rischio sui quali intervenire in modo da prevenire ed evitare disturbi futuri.

Nella Neuropsicomotricità, il gioco è il vero protagonista del nostro lavoro. Come definì Le Boulch «È chiaramente il gioco che permette al soggetto di manifestare la propria attività personale, spontanea e intenzionale indispensabile alla dinamica dello sviluppo, perciò bisogna evitare operazioni di tipo istruttivo e lasciare spazio alla funzione energetica, fare vivere al bambino il piacere del gioco spontaneo, in modo che rinforzi la propria autonomia e promuova e sviluppi l’intenzionalità.»neuropsicomotricitàE’ proprio cosi! È il gioco che permette al bambino di adattarsi e relazionarsi con l’ambiente, ad apprendere e ad acquisire consapevolezza di se stesso e di ciò che lo circonda. Per questo, noi terapisti poniamo molta attenzione alla scelta dei giochi perché un giocattolo, per un bimbo, non è solo un giocattolo ma uno strumento di crescita e apprendimento che promuove lo sviluppo delle capacità cognitive, motorie, socio-emotive, senso-percettive e comportamentali.

Ogni volta che si lavora con i bambini è un viaggio educativo e di apprendimento sia per loro ma anche per noi terapisti. Ogni bambino è unico e irripetibile, ognuno ha le sue caratteristiche e la propria personalità. Proprio per questo, stare insieme ai bambini, lavorare e crescere con loro è un momento fondamentale ed importante da entrambe le parti.

La Neuropsicomotricità, attraverso l’esperienza del gioco, aiuta il bambino ad avere fiducia nelle proprie capacità e perciò a favorire il suo processo di crescita e di conoscenza del mondo esterno.

Dott.ssa Livia Mele e Dott. Francesco Versace

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