La quarantena per gli adolescenti. Come sopravvivere alla convivenza forzata?

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La quarantena per gli adolescenti. Come sopravvivere alla convivenza forzata?

È ormai passato più di un mese da quando è entrato in vigore l’obbligo di stare a casa e, se gli adulti un po’ alla volta si sono abituati e riorganizzati attraverso lo smartworking per ristabilire la routine, gli adolescenti, che inizialmente hanno accolto la quarantena come una vacanza dalla scuola, ora iniziano a scalpitare dentro le loro stanze, ormai diventate troppo strette per trascorrerci tutte le giornate.

L’adolescenza è quella fase della vita in cui si ha più bisogno di fare nuove esperienze, di confrontarsi con il gruppo di pari, di sperimentarsi in nuovi compiti e ruoli diventando pian piano sempre più autonomi dai genitori. La quarantena sembra ostacolare tutto questo; le giornate appaiono tutte uguali, come se non ci fossero stimoli nè nuove sfide in cui cimentarsi, gli amici sono distanti, non si può condividere con loro le proprie esperienze, e in più stare a casa sotto il controllo di mamma e papà per tutto questo tempo è una gran fatica!

Vediamo quindi come potete aiutarli cogliendo da questa difficile situazione delle opportunità di crescita, cambiamento e miglioramento che possano poi sollevare tutta la famiglia.

Innanzi tutto le giornate appaiono tutte uguali se così le si imposta; stare tutta la mattinata a letto ed il pomeriggio a guardare la tv non migliora certo la situazione, cerchiamo di trovare un’organizzazione varia ogni giorno!

Iniziamo a dare degli orari impostando la sveglia al mattino, individuando un’attività da fare la mattina ed una al pomeriggio, stabilendo i pasti e l’orario a cui andare a letto altrimenti il rischio è quello di scambiare il giorno per la notte e perpetuare in uno stato di noia e fatica.

Guardare Netflix non è sbagliato, ma si può farlo in modo diverso; perché non tutti assieme seduti sul divano facendo una pausa tra un episodio e l’altro per preparare una buona torta da mangiare a merenda? Può essere una possibilità per avere più argomenti di cui parlare con i vostri figli se entrerete nel loro mondo con curiosità ed entusiasmo, condividendo la stessa appassionante serie tv!

È importante concedere a ognuno la propria privacy dentro casa; se i vostri figli stanno chiamando i loro amici, fidanzatini/e dalla loro stanza è come se vi dicessero “ciao mamma/papà, io esco!” Solitamente non li seguite e non ascoltate i loro discorsi quando sono fuori, perché quindi farlo ora?

Molti adolescenti sono impegnati nello sport durante la settimana, e questo rappresenta per loro un momento sacro per scaricare tensione e stress; proponete loro attività fisiche da fare insieme, quando vi ricapita di seguire un corso fitness online con vostro/a figlio/a magari ascoltando insieme le sue canzoni preferite!?

Pensate poi agli ultimi anni della vostra vita, quand’è stata l’ultima volta che siete stati fuori con calma, a chiacchierare e mangiare un gelato con lui/lei? Un tavolino posizionato al sole sul poggiolo sarà perfetto per creare questa occasione!

Per concludere vi consiglio di essere creativi, di allenarvi a guardare la vostra casa e la vostra famiglia con nuovi occhi, trasformando ogni momento della giornata in una nuova possibilità per conoscersi e stare insieme, condividendo emozioni, pensieri ed occasioni che senza la quarantena non sarebbe stato possibile sperimentare.

Dott.ssa Katia Vignola

Psicologa presso lo Studio di Psicologia del Dott. Michele Facci – Trento e Milano

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