Importanza del gioco nell’età evolutiva

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Importanza del gioco nell’età evolutiva

Il gioco è un compito evolutivo e ha 3 principali ruoli:

  • emotivo
  • cognitivo
  • sociale

Il gioco può essere considerato come luogo d’incontro, come la base della socialità e della partecipazione; è il luogo dove ciascuno decide chi e cosa fare, portando dentro alle dinamiche di interazione il proprio essere, il proprio sentire e il proprio vissuto. Durante il gioco condiviso con altri bambini si presentano innumerevoli opportunità di scambio relazionale; ogni bambino diviene per l’altro un’occasione di crescita e si deve confrontare con idee ed esigenze diverse dalle proprie.

Importanza del gioco nell'età evolutiva

Il gioco nel 1° anno di vita

Nel 1° anno di vita il gioco è prevalentemente di esercizio (il bambino prova a fare e rifare lo stesso schema) e di esplorazione. La conoscenza avviene attraverso la percezione e l’azione. La domanda che il bambino si pone in questo periodo è “Che cos’è questo?”.

Il gioco nel 2° anno di vita

Verso i 13 mesi il bambino scopre il nucleo funzionale degli oggetti, ovvero il loro uso: capisce che ogni oggetto presuppone una funzione, vede un oggetto e subito lo usa. La domanda che il bambino si pone in questo periodo è “Cosa posso fare con questo? “.  In questa fase si sviluppa il gioco imitativo: il bambino inizia a imitare azioni di vita quotidiana che vede dall’adulto, utilizzando oggetti reali.

Il gioco dal 2° al 6° anno di vita

importanza gioco nell'età evolutiva

Nel momento in cui il bambino inizia a fare finta e scopre che tutto può essere pensato, le possibilità di gioco esplodono.

A partire dal 2° anno di vita il bambino inizia a “far finta di”… è così che inizia a svilupparsi il gioco simbolico: il bambino rappresenta mediante simboli qualcosa/qualcuno che non è realmente presente. Infatti, in questo periodo il bambino acquisisce la capacità rappresentativa, ovvero la capacità di rappresentarsi mentalmente cose, oggetti, persone, situazioni indipendentemente dalla loro presenza. Il periodo della Scuola dell’Infanzia costituisce il periodo “clou” del gioco simbolico: le sequenze di gioco si arricchiscono sempre di più, divengono sempre più sofisticate e i bambini amano travestirsi, inventare storie, interpretare ruoli e personaggi; i materiali di gioco vengono utilizzati in maniera sempre più simbolica, fino ad arrivare a non aver più bisogno di nulla per giocare.

Importanza del gioco nell'età evolutiva

Il gioco simbolico ha un ruolo centrale nello sviluppo cognitivo, sociale e affettivo di tutti i bambini. Il bambino impara a conoscersi, entrando in contatto con le proprie emozioni, le proprie risorse e le proprie potenzialità; attraverso la fantasia e la creatività, il bambino costruisce se stesso.

 

 

 

 

Il gioco dal 7° anno di vita

Dai 7 anni in poi compaiono i giochi con regole.

Importanza del gioco nell'età evolutiva

Questa suddivisione per età non significa che, superata una fase, il bambino non metta più in atto modalità di gioco precedenti, ma serve per indicare la forma di gioco che si sviluppa e che è preponderante in un periodo di vita del bambino.

L’attività di gioco facilita la crescita e quindi la salute

(Winnicot)

Dott. ssa Giulia Franceschi

Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

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