IL MASSAGGIO INFANTILE

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IL MASSAGGIO INFANTILE

Cos’è il massaggio infantile? Perché fa bene? A cosa serve? Ma lo fai tu? Puoi fargli un massaggio? Eh, servirebbe a me un bel massaggio!

Queste sono le tipiche frasi che mi sento rivolgere quando dico che sono un’insegnante di massaggio infantile. Facciamo un po’ di chiarezza.

Il massaggio infantile non è una terapia: è uno strumento che i genitori hanno a disposizione per entrare in contatto col bambino, è un modo di comunicare profondo, che va oltre il verbale.

Il massaggio del bambino nasce da un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi che è stata riscoperta e che si sta tutt’oggi espandendo anche nel mondo occidentale.
 L’evidenza clinica e le recenti ricerche scientifiche hanno confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo. Questa pratica può aiutare a combattere le coliche, la costipazione, i fastidi della crescita e della dentizione, lo stress (anche materno), favorisce il ritmo sonno-veglia, la circolazione, lo sviluppo del sistema nervoso e immunitario.

Con il massaggio è possibile dunque sostenere, proteggere e stimolare la crescita e la salute del bambino; è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto.

Il contatto corporeo ha fondamentale importanza nel primo anno di vita del bambino: la sua principale via di comunicazione col mondo è infatti quella tattile. IL MASSAGGIO INFANTILE

Durante il massaggio tutti i sensi sono coinvolti: la distanza col genitore è adeguata alla sua capacità visiva, l’olio utilizzato durante il massaggio non è profumato ma neutro, in modo che il piccolo possa sentire l’odore del genitore che tanto lo rassicura, l’udito è stimolato dalla voce del genitore che può parlare col bambino, elemento che favorisce lo sviluppo del linguaggio o rilassarlo con un canto pacato.

Uno degli aspetti che maggiormente beneficia di questa pratica è la relazione tra bambino e care-giver. Il massaggio favorisce infatti il bonding: il contatto, il tocco e la vicinanza sostengono il legame, la reciproca e fondamentale sincronia supportando il processo di attaccamento (aspetto che approfondirò in un prossimo articolo).

Il massaggio del bambino è semplice ed ogni genitore può apprenderlo facilmente; il programma è flessibile e si può adattare alle esigenze del bambino. Esiste una sequenza adottata dall’A.I.M.I., Associazione Italiana di Massaggio Infantile , che fa capo allo I.A.I.M. International Association of Infant Massage. La sequenza viene periodicamente revisionata ed aggiornata sulla base di studi e approfondimenti scientifici.

Cosa accade durante il corso?

Durante gli incontri l’insegnante mostrerà la sequenza del massaggio su un’apposita bambola ed ogni genitore eseguirà il massaggio sul proprio bambino. Ogni bimbo verrà toccato solo ed esclusivamente dal proprio genitore. In ogni seduta si procede secondo diverse tappe. Si apre con un momento di accoglienza (i primi minuti sono dedicati alla conoscenza reciproca per permettere a tutti di sentirsi poi a proprio agio), si passa successivamente all’ esecuzione di parte della sequenza del massaggio. Si chiude l’incontro con un momento di confronto/discussione tra genitori relativo i temi salienti della prima infanzia come coliche, pianto e stati comportamentali ecc…

Elena Conti – Psicopedagogia e massaggio infantile

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