IL COMPORTAMENTO OPPOSITORIO – PROVOCATORIO

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IL COMPORTAMENTO OPPOSITORIO – PROVOCATORIO

E’ un atteggiamento caratterizzato da difficoltà nell’autoregolazione e controllo del comportamento e delle emozioni che si esprime nell’incapacità di organizzare il proprio comportamento in base alle proprie esigenze e a quelle dell’ambiente.

I comportamenti possono manifestarsi maggiormente intorno ai 5-6 anni di vita del bambino e può protrarsi ed aggravarsi fino all’adolescenza acquisendo la forma clinica di un Disturbo della Condotta.
Questi bambini manifestano livelli di rabbia persistenti ed inappropriati nelle diverse situazioni in cui si possono trovare. L’irritabilità, i comportamenti provocatori ed oppositività causano difficoltà nell’adattamento ambientale, nella funzionalità sociale e scolastica.
Infatti, presentano: ridotto o assente autocontrollo, scarsa riflessività ed elasticità, difficoltà ad assumere una prospettiva diversa dalla propria, assenza di problem solving e quindi, un deficit cognitivo che impedisce di attivare processi di pensiero che guidino in modo funzionale il comportamento (Kendall, 2000).

 


ALCUNI CONSIGLI SU COME INTERVENIRE E SU COME COMPORTARSI :
Si consiglia di trovare delle nuove strategie nel fronteggiare situazioni da lui percepite come frustranti o provocatorie. L’obiettivo fondamentale è la regolazione e gestione emotiva, in particolare della rabbia, fornendogli delle strategie di autocontrollo, che aiutino il bambino ad utilizzare i processi cognitivi per modificare i comportamenti disfunzionali.

1. Focalizzare la loro attenzione sui comportamenti positivi dei bambini, in modo da incentivare la frequenza con cui si presentano e limitare in questo modo la frequenza dei comportamenti indesiderati.
2. Acquisire consapevolezza, riconoscere ed interrompere i circoli viziosi che mantengono e rafforzano il problema.
3. Rinforzare i comportamenti adeguati con gratificazione
4. Aiutare il bambino ad organizzare le sue attività quotidiane: materiali scolastici, compiti, sport, attività a casa
5. Se possiede un atteggiamento provocatorio per attirare e richiedere attenzione, usate il processo di estinzione: ignorate il comportamento, se possibile, in modo che, se non gli si dà importanza andrà ad estinguersi.
6. Cercare una routine della giornata e gradualmente inserire delle piccole varianti
7. Non alzare la voce per sgridarlo, ma fargli capire con calma cosa ha sbagliato
8. Sviluppare e favorire il ragionamento riflessivo e pro-sociale: con l’apprendimento delle abilità sociali il bambino impara con cosa sostituire la propria rabbia
9. Lavorare sull’autoregolazione e autoistruzione
10. Lavoro sulle funzioni esecutive: in particolare sull’ attenzione, pianificazione, problem solving, memoria, flessibilità cognitiva
11. Diminuire le pratiche inefficaci come uso di punizioni che si focalizzano sui comportamenti negativi
12. Aiutare il bambino a sentirsi in un ambiente sicuro e calmo
13. Accrescere l’autostima nel bambino e le sue competenze nel gioco con gli altri

IL COMPORTAMENTO OPPOSITORIO-PROVOCATORIO

IL COMPORTAMENTO OPPOSITORIO-PROVOCATORIO

Dott.ssa Livia Mele e Dott. Francesco Versace

IL COMPORTAMENTO OPPOSITORIO – PROVOCATORIO

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