Terribili due

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Terribili due 

Diamo il benvenuto ai terribili due ( Terrible TWO!) …purtroppo non hanno niente a che fare con i Fantastici Quattro: è tutto un altro film! ..chi sopravvivrà?

Avevamo appena abbandonato  stelline e  tempestine, buttato via ettolitri di brodo vegetale passato e ripassato, qualcuna di noi addirittura era già riuscita ad eliminare ciuccio e pannolino (eroine indiscusse, stima per sempre! )…ed ora…un po’ di relax, godiamoci il meritato riposo!

Macché, chiusa una porta, si apre..un burrone! In arrivo I terribili due (Terrible TWO!)

Mamme a mille jonathan-borba-evSsjwWCBJ4-unsplash-scaled Terribili due Bambini

Che queste due paroline , terribili & due, messe insieme siano in grado di generare lo stesso timore di un imminente conflitto atomico, è presto detto, poiché indicano il momento di maggior esplosione dei capricci nei bambini che avviene -appunto- attorno ai 2 anni di età, quando cioè il nostro pargoletto inizia gradualmente ad affermarsi come persona unica e distinta dai genitori.

Intorno ai 18 mesi, inizia una tappa evolutiva fondamentale nella vita del bambino che mette pian piano le basi per la propria futura autonomia; nei primi mesi di vita esso infatti si sente in totale simbiosi con la mamma e da questa età in poi inizia a percepire se stesso come entità autonoma, con limiti e tutte le problematiche del caso: la rabbia, la frustrazione e i divieti dei genitori scatenano inevitabilmente nel bambino delle reazioni, prima sconosciute; ha capito che non è più un tutt’uno con la madre, ma non sa ancora in effetti chi è.

Come reagiscono “i grandi” davanti alla deflagrazione dei terribili due (Terrible TWO!)?

L’adulto spesso si sente impreparato per affrontare le crisi del bambino che tende ad opporsi ormai ad ogni proposta/richiesta, ha scoppi incontrollati di rabbia spesso in situazioni diverse e per noi “scomode” (al supermercato, nei negozi, al parco, per la strada…!)”.

Cosa può fare il genitore per sopravvivere al piccolo selvaggio impazzito? Come arginare i terribili due ( Terrible TWO!)

Abbiamo capito che i suoi “no” rappresentano un modo per autoaffermare se stesso ma allo stesso tempo ha bisogno di “essere contenuto” da mamma o papà attraverso altri “no” altrettanto decisi e coerenti.. E’ naturale che questi comportamenti spiazzino e mettano in crisi la calma e pazienza dei genitori che si sentono disorientati ed impotenti davanti a queste sceneggiate magistrali…

Mai dimenticare che i “no” dei genitori rappresentano una guida, un argine entro i quali i nostri cuccioli possono muoversi in libertà: i divieti e le regole fanno sentire i bambini sicuri e protetti, per loro è importante avere ben chiaro ciò che possono e non possono fare e perché si sentono affidati a persone adulte e solide.

I genitori devono cercare il più possibile di essere coesi e “complici” tra loro: se il bambino dovesse accorgersi di incoerenza tra i ruoli, non farà fatica a trovare il modo di “averla vinta” facendo pressioni sul genitore più permissivo: i bambini sono abilissimi nel mettere in crisi la coppia, siete avvisati!

Tranquilli, grazie ai terribili due ( Terrible TWO!), non ci sarà spazio per la noia!

Crescere un bambino felice e sereno non vuol dire accontentare sempre e comunque ogni suo capriccio e non farlo mai piangere; la via più desiderabile è il giusto compromesso tra essere l’essere autoritari e l’essere permissivi, trasmettendo ai figli il senso del limite con autorevolezza: sappiamo quanto tutto questo sia un impegno gravoso, spesso frustrante, ma è l’unica strada percorribile per accompagnare il proprio figlio verso un sano sviluppo psicologico.

Il “no” di un genitore coerente, insieme a poche altre regole chiare e sicure, sono i regali più importanti che possiamo fare ai nostri figli, e un’arma efficace per contrastare i Terribili Due, appunto!

Mamme a mille gabriel-crismariu-pp6iT43CZ0k-unsplash-scaled Terribili due Bambini

Un abbraccio contenitivo, una carezza nel bel mezzo di una crisi o la nostra semplice presenza amorevole bastano a tranquillizzare il bambino, facendogli capire che siamo con lui anche nella “tempesta” -anche se i nostri Terribili Due non li ricordiamo più- e quella crisi non ci spaventa (e quindi anche lui può rilassarsi e non sentirsi solo): tutto questo la farà passare prima.

 

 

 

Come affrontare (praticamente!) i terribili due (Terrible TWO!):

Il modo migliore per gestire una crisi di rabbia ,  che i Terribili Due si portano dietro, è imparare a riconoscere questa emozione fondamentale, ma spesso difficile da “maneggiare” anche per noi adulti (figuriamoci per i nostri piccolini):

  • far capire al bambino che vediamo la sua rabbia e l’accogliamo senza averne paura: bisogna far passare il messaggio che lui non è “cattivo” quando si arrabbia e noi non smettiamo di amarlo perché è arrabbiato;
  • se il bambino ha sviluppato un comportamento violento, come adulti dobbiamo accompagnare nel tempo il bambino a divenire consapevole della sua rabbia, nominarla e riconoscerla, trovando nuove (ed innocue) modalità per esprimerla. Allontanarlo momentaneamente dalla situazione che ha scatenato la sua frustrazione finché non si sarà calmato (esempio, vuole picchiare un altro bambino con cui ha litigato).
  • portare il bambino un luogo poco affollato (ad esempio se stiamo ad una festa o in un negozio) e far passare un po’ di tempo facendo esaurire la carica di energia che è esplosa incontenibile.
  • mai permettere al bambino di alzare le mani contro di noi: su questo punto bisogna essere quanto mai decisi e fermi.

Accompagnare il nostro bimbo verso la crescita e l’autonomia è senza dubbio un’avventura straordinaria da vivere senza timori, ma con le giuste accortezze: non vi prometto che I terribili due ( Terrible TWO!)  si trasformeranno magicamente nei “beautiful two”..ma ci sono buone speranze di sopravvivere sani e salvi a questa inevitabile tempesta!

Terribili due 

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