HO IL DIABETE GESTAZIONALE, COSA POSSO MANGIARE?

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HO IL DIABETE GESTAZIONALE, COSA POSSO MANGIARE?

Il motto delle nostre nonne “in gravidanza bisogna mangiare per 2” ormai si è trasformato “in gravidanza bisogna mangiare 2 volte meglio” ancora di più quando si presenta il diabete gestazionale.

Il diabete gestazionale è definito come un’intolleranza al glucosio di entità variabile, che si presenta per la prima volta in gravidanza e, nella maggior parte dei casi, si risolve non molto tempo dopo il parto. Può colpire circa il 10-20% delle donne con età superiore ai 35 anni e ben oltre il 30% delle donne che presenta una condizione di obesità pregravidica. Un altro fattore di rischio che può predisporre allo sviluppo del diabete in gravidanza è la familiarità (nonni, zii, genitori, fratelli,…) della futura mamma per il diabete.

Una delle cause principali dell’insorgenza del diabete gestazionale è la fisiologica produzione, da parte della placenta, dell’ormone lattogeno placentare che ha il compito di favorire l’assunzione di glucosio da parte del feto a scopo nutritivo, ma interferisce con l’azione dell’insulina materna. Il pancreas risponde producendo una quantità maggiore di insulina al fine di contrastarlo, tuttavia in alcune donne la secrezione di insulina risulta insufficiente determinando lo stato di iperglicemia.
È importante valutare il valore della glicemia all’inizio della gravidanza per identificare, e di conseguenza trattare in modo opportuno, una condizione di diabete preesistente alla gravidanza (glicemia a digiuno ≥125 mg/dl).

Si effettua lo screening del diabete gestazionale tramite l’odiosissima e temutissima curva da carico di glucosio che viene effettuata tra le 16-18° settimana di gestazione se sono presenti fattori di rischio e tra la 24-28° settimana.

È necessario effettuare nuovamente l’esame per verificare che la tolleranza agli zuccheri  dopo il parto sia tornata nella normalità. Ricordiamoci però che il diabete gestazionale porta a un maggior rischio di sviluppare diabete di tipo 2 durante la vita della donna.

La presenza di un’elevata glicemia nella madre fa si che al bambino arrivi un maggiore apporto di glucosio, condizione che può provocare una crescita superiore al normale (detta macrosomia fetale), inoltre predispone il bimbo a sviluppare diabete, sovrappeso ed obesità.
La mamma invece rischia di avere delle complicanze durante le ultime settimane di gravidanza e durante il parto, di sviluppare ipertensione gestazionale, pre-eclampsia o gestosi e diabete mellito di tipo 2 dopo il parto.
La terapia per la gestione delle glicemie in gravidanza risiede in una corretta alimentazione e nello svolgimento, dove possibile, di una costante attività fisica.

Consigli Utili:

Le indicazioni nutrizionali consigliano di:

Ridurre il consumo di zuccheri semplici (zucchero, miele, marmellata, dolci, succhi di frutta,…) preferendo carboidrati complessi (pane, pasta,…)

Preferire il riso integrale, basmati, nero o rosso

Consumare 2-3 frutti al giorno preferibilmente lontano dai pasti preferendo frutta con pochi zuccheri (evitare banana, fichi, melograno, mandarini, cachi, datteri)

Limitare il consumo di patate, gnocchi, riso bianco

Ridurre il consumo di grassi in particolare i grassi saturi (burro, margarina,…)

Incrementare il consumo di fibra (verdura, legumi, alimenti integrali,…)

Evitare periodi di digiuno prolungato, non saltare mai i pasti, nemmeno per credenze religiose, il digiuno può causare la comparsa di corpi chetonici (sostanze dannose per il bambino)

Consumare pasti completi (carboidrati + proteine + verdura + frutta) a pranzo e cena (vedi immagine)

Suddividere equamente, nei 3 pasti principali, la quota totale di carboidrati. complessi (pane, pasta, riso, fette biscottate).

Effettuare 2 spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio con frutta più yogurt bianco o frutta secca

Cucinare in modo semplice ai ferri, alla griglia, al vapore, lessati, al forno,

Scegliere i prodotti in base alla stagione , variando spesso la qualità dei cibi; con la monotonia si rischia di escludere qualche nutriente di fondamentale importanza e soprattutto di non farlo assumere al proprio bambino.

Mamme a mille 1-2-1024x801 HO IL DIABETE GESTAZIONALE, COSA POSSO MANGIARE? Collaboratori Gravidanza Nutrizione

Dr.ssa Valentina De Mori

Biologa Nutrizionista

Specializzanda in Scienze dell’Alimentazione

demorivalentina@gmail.com

https://www.facebook.com/valentinademorinutrizionista/

https://valentinademori.wixsite.com/valentinademori

 

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