Cos’è il potenziamento neuropsicologico?

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Cos’è il potenziamento neuropsicologico?

di Chiara Cucinotta

“Le maestre non fanno che ripetermi che a scuola è distratto, non sta attento alla lezione e disturba
i compagni. Sono esausta. Anche a casa fare i compiti non è mica facile! Passo tutto il pomeriggio
con lui a rincorrerlo e cercare di fargli memorizzare le cose, ma lui non si concentra, si lamenta e
nel giro di 5 minuti ha già dimenticato tutto. Se solo mettesse a scuola la stessa attenzione che
mette quando gioca con i videogames!”.

La descrizione di questa mamma è simile a quelle di tante altre madri che si trovano a vivere
esperienze estremamente differenti fra loro. Il protagonista di questo sfogo potrebbe essere un
bambino con difficoltà scolastiche o un bambino particolarmente demotivato, che non ama andare a
scuola. Potrebbe essere il racconto di un bambino che fino alla seconda classe era uno scolaretto
modello e che poi, improvvisamente, diventa distratto, indisciplinato e i genitori faticano a
comprenderne i motivi. O ancora potrebbe essere un bambino con Disturbo da deficit di attenzione
e iperattività o un bambino con Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Le opzioni con le quali
proseguire l’elenco sono infinite.
Dunque cosa abbiamo appena letto?
Ciò che possiamo evidenziare immediatamente è la vasta gamma di funzioni neuropsicologiche che
la mamma descrive pur non rendendosene conto. Nel suo racconto, infatti, sono coinvolti processi
come:
– l’attenzione;
– la memoria;
– l’apprendimento;
– le funzioni esecutive (che comprendono la flessibilità di pensiero; la memoria di lavoro;
l’inibizione etc..);
– la meta cognizione;

Queste funzioni non riguardano necessariamente la presenza di un disturbo, ma sono dette
trasversali in quanto risultano essere coinvolte in ogni azione della vita quotidiana influendo
significativamente sulle nostre prestazioni e sulla qualità delle nostre relazioni. Esattamente come
fossero dei muscoli, possono essere potenziate nei bambini che non presentano alcun tipo di
disturbo al fine di migliorare e facilitare le strategie di studio e gli apprendimenti scolastici, oppure
possono essere riabilitate nel caso di bambini con diagnosi specifiche che necessitano di training
volti a implementare quelle funzioni neuropsicologiche che risultano deficitarie.
Ciò significa che, dopo un attenta consulenza e aver progettato un piano individualizzato per il
bambino in oggetto, possiamo ottenere dei risultati che mirano al miglioramento di alcuni processi a
prescindere dalla presenza di un quadro clinico. Infatti, il bambino imparerà ad utilizzare le strategie
e gli strumenti più adatti ad affrontare efficacemente le problematiche inerenti la sua crescita e il
suo sviluppo cognitivo ed emotivo. Se noti in tuo figlio un’eccessiva distrazione, problemi di
memoria o, in generale, dubiti che qualcosa non vada, consulta uno specialista per una valutazione
approfondita. Anche questo è prendersi cura di loro.

Dott.ssa Chiara Cucinotta – Psicologa.  Trattamento di ADHD e DSA – studiodipsicologia.sv@gmail.com

Cos’è il potenziamento neuropsicologico?

 

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