Come favorire l’attenzione nei nostri figli

0 274

Come favorire l’attenzione nei nostri figli

Spesso molti genitori chiedono che cosa possono fare per favorire l’attenzione del proprio figlio.

Prima di tutto, è necessario definire che cosa sia l’attenzione.

L’attenzione è un processo cognitivo complesso, fa parte delle Funzioni Esecutive e funge da filtro nella selezione dei vari stimoli uditivi, tattili e visivi provenienti dall’esterno. Tale processo prevede una fase di avvio, a cui segue un’allerta fasica, poi tonica e i sottosistemi dell’attenzione che analizzeremo di seguito.

Come favorire l’attenzione nei nostri figli

Avere buone risorse attentive costituisce un prerequisito fondamentale per apprendere in maniera efficace in età prescolare e scolare. Da un adeguato funzionamento delle abilità attentive dipende anche il corretto esercizio delle Funzioni Esecutive più complesse (pianificazione, organizzazione, monitoraggio e concentrazione), prerequisiti importanti degli apprendimenti.

L’attenzione si suddivide in:

  • attenzione selettiva: prendere in considerazione un determinato stimolo tra tanti stimoli;
  • attenzione focale: concentrarsi sullo stimolo selezionato;
  • attenzione sostenuta: mantenere l’attenzione nel tempo;
  • shifting attentivo: spostare l’attenzione da uno stimolo/compito all’altro;
  • attenzione divisa: svolgere più compiti contemporaneamente.Come favorire l’attenzione nei nostri figli

L’attenzione fa parte delle Funzioni Esecutive: ma cosa sono?

Funzioni corticali superiori deputate al controllo e alla pianificazione del movimento e del proprio comportamento, nonché prerequisiti fondamentali degli apprendimenti.

Rappresentano quelle capacità che entrano in gioco in situazioni nuove e/o insolite in cui è necessario adottare comportamenti e abilità diverse da quelle che useremmo solitamente. Per esempio: la capacità di inibire risposte inappropriate, di modificare la risposta o correggere gli errori, di attivare strategie di problem-solving e di flessibilità cognitiva, di monitorare e aggiornare il proprio comportamento, programmare e pianificare.

Ora vediamo insieme come possiamo favorire l’attenzione nel nostro bambino.

Ci sono molti giochi, ma non solo!! Educare all’attesa (saper aspettare), al racconto di esperienze e al silenzio è un modo molto semplice per educare all’attenzione.

Anche stimolare l’osservazione, la collaborazione e favorire ritmi biologici regolari (per esempio, il ritmo sonno-veglia) e il riposo sono tutti modi per promuovere l’attenzione.

Come favorire l’attenzione nei nostri figli

Passiamo ai giochi: prima di tutto, è importante NON bombardare il bambino di stimoli e giochi, pertanto diamo un gioco alla volta.

  • Giochi da tavola, come: UNO, DOBBLE, TOMBOLA, MONOPOLI, INDOVINA CHI, SHANGAI, JENGA, FORZA 4 ( Questi giochi coinvolgono più Funzioni Esecutive, non solo l’attenzione! Inoltre, promuovono anche il rispetto di regole e del proprio turno!)
  • Giochi in movimento: nascondino, il gioco del fazzoletto, un due tre stella.
  • Giochi di motricità globale, per esempio percorsi con uno o più comandi come il gioco del semaforo.

Per concludere, l’attività fisica!! Sempre consigliata, anche per promuovere l’attenzione.

Dott. ssa Giulia Franceschi

Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

Come favorire l’attenzione nei nostri figli

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.