Carnevale 2020

come si festeggia da nord a sud

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Carnevale 2020:

Siamo già a Carnevale? Eh sì, raccolgo coriandoli ormai da qualche giorno in giro per casa..

Anche quest’anno la festa più pazza dell’anno è arrivata con il suo carico di mascherine e di stelle filanti per la gioia dei più piccoli ..ma perché no?! anche degli adulti!

Nel nostro Paese la Settimana Grassa ha una storia invidiabile che si perde nella notte dei tempi.

Quindi, mascherine, tutti pronti per un viaggio che da Nord al Sud -passando per il Centro Italia-ci porterà a scoprire le date e le feste più suggestive di questo Carnevale 2020!

I più fortunati potranno preparare le valigie e godersi carri allegorici, musica e festa dal vivo…

Valle d’Aosta: Il carnevale più originale della regione è certamente quello della Valle del Gran San Bernardo, detto “Coumba freida” (perché proprio caldo non fa…). La prima notizia di questa festa risale al 1467. I costumi sono molto particolari e sono ispirarti ad un momento storico preciso, quando (nel 1800) 40.000 soldati al seguito di Napoleone passarono in questo territorio. Le landzette – i personaggi tipici di questo carnevale – indossano infatti costumi colorati e cappelli che ricordano le uniformi napoleoniche.

A Pont-Saint-Martin il Carnevale si festeggia dall’inizio del 1900, ricordando la vittoria dei Romani sui Salassi. Alcuni dei momenti più belli della festa sono la sarabanda mascherata e le corse delle bighe in costume d’epoca romana, mentre la sera del Martedì Grasso viene bruciato il fantoccio del Diavolo, appeso al ponte romano, seguito da grande spettacolo pirotecnico.

A Saint-Vincent, invece, si festeggia da moltissimi anni il Carnevale dei Piccoli: per una settimana le funzioni amministrative vengono svolte dai bambini con l’elezione addirittura di un Sindaco (una cosa seria!). I proventi delle multe applicate dai mini-vigili vengono distribuiti in beneficenza (mi pare giusto!). link qui!

Anche il Piemonte vanta un Carnevale antichissimo, ispirato ad un episodio medievale di liberazione dalla tirannia di un barone locale che pretendeva lo jus primae noctis  da parte della figlia di un mugnaio; la ragazza non volle sottostare e si ribellò a questo signore che affamava la città.  C’è poi un evento molto particolare, per cui  è conosciuto in tutto il mondo,  il Carnevale di Ivrea: la spettacolare Battaglia delle Arance, in cui si sfidano Aranceri e Carri da Getto. Tutte le info sul sito dello storico carnevale, a questo link.

Lombardia: Il Carnevale Ambrosiano è famoso in tutta Italia e si festeggia da Giovedì Grasso a Sabato Grasso, naturalmente a Milano e finisce ogni anno a Quaresima inoltrata. La tradizione fa risalire questa festa al pellegrinaggio di Sant’Ambrogio (protettore della città), che tornò proprio un giovedì grasso e fece così partire i festeggiamenti in ritardo. Il protagonista indiscusso del Carnevale milanese è la maschera di Meneghino: un servo buffo e buono che prende in giro i nobili.

Oltre al Carnevale milanese non possiamo dimenticare quello di Bergamo, dove è nata una delle maschere italiane più famose:  Arlecchino; ma c”è anche il Carnevale di Bagolino ad animare la festa di piazza: qui si svolge un Carnevale della Lombardia tra i più amati: una tradizione è così sentita tra gli abitanti che le musiche originali e i balli inscenati dai Balarì durante la festa, sono identici da secoli.

Trentino: la città di Trento anche per il 2020 ha preparato un Carnevale ricco di iniziative e divertimento per tutti (link) ma per i più piccoli ecco il  tradizionale Carnevale di Arco: sabato 15 febbraio e sabato 22 febbraio intrattenimento per bambini “Podo Zugar anca mi?”con cinquanta giochi in legno e la baby dance show in piazza. Qui il programma.

In Friuli Venezia Giulia, invece, il piccolo centro di Sauris in provincia di Udine, ospita un Carnevale che dura un solo giorno, sabato 22 febbraio. Come vuole la tradizione, ci sono due maschere protagoniste: il Rolar, una specie di diavolo che agita campanelli attaccati in vita e il Kheirar che invece passa di casa in casa a chiamare le coppie che – a loro volta mascherate- lo accompagnano verso il corteo danzante che culmina con un grande falò.

Veneto: Il più famoso, il più celebrato, il più mondano, il più spettacolare.. un evento atteso non solo da noi italiani, ma dai turisti di tutto il mondo che ogni anno sbarcano in Laguna per viverne la magia. Ebbene sì, è lui il re..il Carnevale di Venezia.  Il primo documento ufficiale che parla dei festeggiamenti in Laguna è datato 1296. Tra abiti settecenteschi preziosissimi, ricche maschere, feste sfrenate: il Carnevale di Venezia è nell’immaginario collettivo la festa per eccellenza. Da non perdere il Volo dell’Angelo, che apre i festeggiamenti, e il tradizionale concorso di bellezza Festa delle Marie. Tutte le informazioni sull’evento sul Sito Ufficiale.

Carnevale 2020: come si festeggia da nord a sud

Liguria: A sorprendere per l’allestimento è il Carnevale di Sanremo, (link dell’evento 2020) con i suoi carri realizzati con migliaia di fiori che sfilano, invadendo le vie di profumi e di coriandoli, tanto che è una delle manifestazioni carnevalesche più famose d’Italia. Nasce nel 1904 come Festa della Dea Flora, ma è meglio nota come Sanremo in Fiore. Il Carnevale di Savona, (link dell’evento 2020) invece, è  legato alla sua maschera più importante: Cicciolin, il marinaio che ha ben sette mogli, da cui ha avuto appunto sette figli e quindi una famiglia per ogni porto. La maschera arriva dal mare e indossa tre collane: una di colore marrone, in omaggio alla terra di Savona, una di colore verde, per celebrarne le colline e una di colore azzurro, che ricorda il mare su cui si affaccia; una volta sbarcato a terra, Cicciolin riceve dal Sindaco le chiavi della città per diventarne il re. In questo modo inizia la festa, caratterizzata da sfilate di carri allegorici, bande musicali, coriandoli e scherzi e da un corteo a cui partecipano altre figure caratteristiche come il Giullare, le Damigelle, i Musici e i Marinai.

Famoso anche il Carnevale di Genova, uno dei più importanti eventi dell’anno in città che attira migliaia di persone che accorrono per vedere sfilare i carri allegorici e le maschere della tradizione popolare ligure, Baciccia e Barudda, che bisticciano e si fanno gli scherzi in dialetto genovese.

Toscana: Da non perdere il famoso Carnevale di Viareggio in cui il protagonista lo scherzo, la satira e l’ironia, in perfetto spirito toscano. La prima sfilata di carrozze è datata 1873 e -ancora oggi- i carri allegorici nascono dalle sapienti mani dei maestri della cartapesta sono il vero clou della festa. Da non perdere: il triplice colpo di cannone sparato dal mare che dà inizio ai festeggiamenti. Tutte le info al link.

Le date 2020: 1, 9, 15, 20, 23 e 25 febbraio. L’edizione 2020 prevede tanti eventi per grandi e piccini; in particolare per i più piccoli sono previsti laboratori didattici al Museo della Cittadella. L’ingresso ai corsi mascherati è gratuito per i bambini fino a 1,20 mt. di altezza.

Emilia Romagna: Antichissimo anche il Carnevale della provincia di Ferrara  di cui abbiamo notizie già dal 1600 e che dagli anni ’90 è gemellato con il Carnevale di Rio De Janeiro. Dal 20 al 23 febbraio la città di Ferrara torna per qualche giorno alle atmosfere del Rinascimento, in cui si potranno ammirare: dame, cavalieri, balli mascherati, banchetti rinascimentali, spettacoli di teatro comico classico e feste in dimore storiche. Info e calendario degli eventi al link.

Anche il Carnevale di Cento (link dell’evento) sfilano sui carri magnifiche creazioni di cartapesta ed ovunque si balla e si festeggia. Da non perdere il Gran Finale con la proclamazione e premiazione del carro vincitore e il tradizionale rogo di Tasi, la maschera tradizionale centese.

Marchequi c’è il Carnevale di Fano (il più dolce d’Italia dal 1347!!) a rallegrare con scherzi e feste le vie della città in provincia di Pesaro e Urbino: nel 2020 si festeggia il 9 e 16 febbraio e il 23 marzo. Informazioni sull’evento: link.

Umbria: anche quest’anno torna il” Bartoccio”, la maschera tipica che animerà il Carnevale di Perugia: questo personaggio rozzo ed allegro (risale alla Commedia dell’Arte), era stato dimenticato per molto tempo, ma in passato era  molto conosciuto tra i perugini. Interessante il Carnevale dei bambini di Acquasparta, con tutto il borgo che si colora di allegria al passaggio dei carri allegorici che sfilano per le vie del centro storico, (è la 27a edizione.) Appuntamento per domenica 9 febbraio, domenica 16 febbraio e domenica 23 febbraio a partire dalle ore 14.30. I temi dei carri di quest’anno sono: Flintstones, Disneyland e “Cicogne in missione”. Trovate qui il programma 2020.

Abruzzo: Sicuramente da segnalare il Carnevale Francavilla a Mare (info al link)

Molise: In uno dei borghi più belli del Molise, Ripalimosani ospita anche quest’anno La Mascherata“, uno spettacolo itinerante fatto da una compagnia di musicisti, attori e cantanti i quali, diretti dal “concertatore”, girano per il paese mettendo in scena sketch comici in dialetto locale tra equivoci, doppi sensi e personaggi pittoreschi, accompagnati da musiche e canti popolari. I temi toccati sono quelli della vita quotidiana e dell’amore, ma ogni anno lo spettacolo cambia e i testi sono sempre inediti. Per il 2020 è stato scelto “A fèmmene kkiù bbèlle“.

Lazio: Tra le feste più famose spicca il Carnevale di Ronciglione . Oltre agli aspetti carnevaleschi classici come le sfilate, le maschere e i carri allegorici (che ovviamente non possono mancare!) per circa un mese il paese diventa teatro di una serie di eventi ed appuntamenti che sapranno coinvolgere i turisti, trasportandoli in una dimensione di totale ilarità e divertimento, tra feste, veglioni e stand gastronomici dove poter gustare i prodotti tipici della zona. Il Carnevale a Ronciglione viene da lontano (risale a ben 140 anni fa) e mantiene lo stesso legame nei confronti della tradizione storica e continua ad appassionare generazioni di visitatori e turisti. Fitto il programma.. Info al link.

Divertimento e mascherine a Roma per i più piccoli,  dal 1 al 23 febbraio, all’Luneur Park! Qui i bambini potranno festeggiare tra coriandoli, stelle filanti, musica e tante attrazioni per una festa da ricordare, info qui.

Il Carnevale di Acquapendente è sicuramente il più famoso della Tuscia (dettagli evento al link), affonda sue radici nella storia della città laziale ma con la voglia di continuare a stupire i visitatori ogni anno con tanta allegria e divertimento. Questa manifestazione è animata da sfilate, balli, maschere e dai tradizionali carri allegorici, costruiti ad arte per prendere in giro i politici o personaggi della tv, oltre ad impersonare, per la gioia dei bambini, i cartoni animati. La maschera più importante è Saltaripe, una specie di fannullone sempre ubriaco che indossa un costume coloratissimo.

Campania:  Il Carnevale di Agropoli (Salerno) è uno tra i più longevi della Campania, organizzato dall’Associazione “Il Carro”, è arrivato all’edizione numero 49. La festa più divertente dell’anno animerà la cittadina del Cilento domenica 23 e martedì grasso 25 febbraio 2020 (dettagli evento al link).

Carnevale di Capua, qui siamo alla 134esima edizione, torna a rallegrare le vie della città in provincia di Caserta dal 20 al 25 febbraio: la festa risale a fine 1.800 quando la nobiltà decise di unirsi al popolo dando vita ad una gigantesca festa piena d’allegria con maschere, carri allegorici, sfilate, spettacoli, satira, come nella migliore tradizione carnevalesca. (tutti i dettagli evento al link). Appuntamento sabato 22 febbraio 2020, con il Carnevale Settecentesco Napoletano che vede protagonista il Gran Ballo in costume  in programma al Teatro Posillipo, completamente ricostruito con ambientazioni tradizionali, spettacoli dal vivo e istallazioni digitali che condurranno gli ospiti attraverso un fantastico viaggio nella magica atmosfera del ‘700. (tutti i dettagli evento al link).

Basilicata: Le maschere tipiche della Basilicata riflettono gli antichi riti di origine greca e romana ed sono ispirate alle  tradizioni dove la Natura e lo scorrere delle stagioni sono protagonisti indiscussi. Nel Carnevale di Tricarico, (qui il link) ad esempio, sono i personaggi zoomorfi del Toro e della Mucca, nei quali va ricercato un legame ai temi della fertilità e della terra, così importanti in un ambiente prettamente agricolo. Sempre dalla Natura provengono i Rumit (gli eremiti) del Carnevale di Satriano, uomini travestiti da albero che vagano e bussano alle porte delle case con i loro bastoni. Chi riceve la loro visita aspetta che un loro auspicio ricambiato da un dono.

Calabria: Il Carnevale di Castrovillari è arrivato nel 2020 alla sua 62 esima edizione ed  è più ricco che mai, con un programma denso di appuntamenti.

La sfilata , come ogni anno, rappresenterà l’evento clou della kermesse, ma la cittadina si prepara a vivere una serie di eventi collaterali altrettanto interessanti: concerti, rappresentazioni teatrali, concorsi fotografici e letterari, mostre, conferenze ed eventi enogastronomici. Info al link.

Puglia: È uno tra i carnevali più antichi d’Europa (dal 1394) e il più famoso del Sud Italia: è il Carnevale di Putignano. Gruppi mascherati si sfidano per le vie del caratteristico paese della provincia di Bari con tanti appuntamenti in cui sacro e profano si fondono, con feste, sagre, spettacoli e musica. Le info al link.

Sicilia: Il Carnevale di Sciacca è fra le manifestazioni più conosciute che vengono allestite in occasione del Carnevale, le prime attestazioni le abbiamo a fine 1.800 ma le origini di questa festa risalgono ad un periodo molto più antico, forse all’epoca romana, quando venivano festeggiati i Saturnali o forse quando nel 1616  il viceré duca di Ossuna stabilì che l’ultimo giorno di festa tutti dovevano mascherarsi. Non possiamo non dedicare qualche cenno al Carnevale di Acireale (CT). Le date da segnare sono l’8, 9, 15, 16 e dal 20 al 25 febbraio e dall’1 al 5 marzo ..Informazioni sull’evento: link.

Sardegna: Per il Carnevale ad Oristano si celebra “Sa Sartiglia” una festa di origine medievali. E’ una giostra con spettacolari quadriglie dove cavalieri mascherati lanciati a tutta velocità tentano di infilare in corsa una stella sospesa come buon auspicio. Da non perdere anche le maschere di Ulassai: dalla notte di San Sebastiano fino a Martedì Grasso a Ulassai in Ogliastra si fa la questua in onore di “Su Maimoni”, un fantoccio che viene bruciato l’ultimo giorno nella piazza di Barigau.

Carnevale 2020

 

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