Alimentazione in allattamento esclusivo

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Alimentazione in allattamento esclusivo

Il latte materno rappresenta il nutrimento ideale per il neonato, tanto che l’allattamento al seno esclusivo è raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per i primi sei mesi di vita, per poi proseguire per il tempo desiderato dalla mamma e dal bambino, anche oltre il secondo anno di vita.

L’allattamento è però una fase molto impegnativa per la neo-mamma, sia dal punto di vista fisico che psichico. Infatti l’allattamento richiede una spesa energetica non indifferente: circa 500 kcal in aggiunta alle kcal consumate; questa fase inoltre impegna molto anche dal punto di visto emotivo: in poche ore si deve far conto con l’arrivo del bambino che provoca emozioni contrastanti.

I fabbisogni nutrizionali durante l’allattamento aumentano, rispetto a prima della gravidanza, secondo questo schema:

I semestre II semestre In pratica
Calorie + 500 kcal Variabile + 50 g di pasta o riso

+50 g di pane

+50 g di secondi piatti

+125 g di yogurt

Proteine + 21 gr + 14 gr
Grassi EPA-DHA + 250 mg EPA-DHA + 100-200 mg 2-3 porzioni di pesce azzurro alla settimana
Acqua + 1000 ml + 700 ml Bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno
Folati + 100 mcg + 100 mcg Assumere frutta e verdura soprattutto verde scura
Iodio + 50 mcg Utilizzare sale iodato

 

Senza dubbio sia la gravidanza che il puerperio sono gli eventi più complessi dell’esperienza umana, dove la donna è sottoposta a forti cambiamenti, fisici e psicologici.

I risvegli notturni, la transizione di ruolo, un parto difficile, un allattamento in salita, le esigenze lavorative, la modifica dell’aspetto fisico dopo la gravidanza, sono tutti fattori che possono predisporre a stress psicofisico.

Sicuramente un ottimo modo per poter seguire un’alimentazione sana e completa è quello, già dalla gravidanza, di predisporre un menù settimanale a cui la neo-mamma possa affidamento nei periodi molto impegnati.

In ogni pasto devono essere previsti carboidrati, proteine e grassi.

Inoltre si consiglia di sfruttare i momenti della nanna del bambino per preparare più pasti (verdure, carne, pesce,…) da lasciare in frigorifero / freezer.

Durante il periodo dell’allattamento è consigliabile anche  praticare leggere attività fisica per beneficiare di un aumento del tono dell’umore e riduzione del rischio di depressione post parto. Inoltre l’attività fisica migliora fiato e resistenza ed aiuta a rientrare nella forma fisica pregravidanza.

Allontanarsi dal bambino sicuramente risulta complesso per la neomamma. Per questo l’attività più semplice da mettere in pratica, nel periodo estivo, è la camminata con il passeggino, mentre nel periodo invernale è possibile sfruttare un tapis roulant o la cyclette  (il Ministero della Salute consiglia 45 min al giorno di attività fisica leggere nel post parto).

 

 

Dr.ssa Valentina De Mori

Biologa Nutrizionista

Specializzanda in Scienze dell’Alimentazione

 

demorivalentina@gmail.com

https://www.facebook.com/valentinademorinutrizionista/

https://valentinademori.wixsite.com/valentinademori

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